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MUSEO MULTITEMATICO

MUSEO MULTITEMATICO -AURONZO DI CADORE

PALAZZO "EX CORTE METTO"

Via Dante 4 - 32041 AURONZO DI CADORE (BL)

PERIODO DI APERTURA ESTATE 2009:

LUGLIO E AGOSTO - da lunedì a domenica

mattina 10.30-12.30 / pomeriggio 15.30-19.30

SOLO AGOSTO - venerdì e sabato sera

dalle 20.30 alle 22.30

dal 01 al 14 SETTEMBRE - da lunedì a domenica

mattina 10.30-12.30 / pomeriggio 15.30-19.30

dal 20 al 30 SETTEMBRE - sabato e domenica

mattina 10.30-12.30 / pomeriggio 15.30-19.30

PERIODO DI APERTURA INVERNO 2009:

dal 24 DICEMBRE 2009 AL 06 GENNAIO 2010

dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,00

per informazioni o visite su prenotazione mattina al 331/4437731 oppure 0435/400035

Vedi Regolamento Museo :

TARIFFE:

a) Ingresso interi .................................. € 3,00

b) Ingresso ridotti ................................. € 1,00

Riduzione: bambini fino a 14 anni, anziani oltre 70 anni, studenti universitari

PER ULTERIORI E PIU' SPECIFICHE INFORMAZIONI IN MERITO SI CONSIGLIA IL COLLEGAMENTO AI  PORTALI DEL CONSORZIO DI PROMOZIONE TURISTICA AURONZO- MISURINA E DELL'UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE :
MUSEO DELLA GRANDE GUERRA

MUSEO DELLA GRANDE GUERRA

PALAZZO "EX CORTE METTO"

Via Dante - 32041 AURONZO DI CADORE (BL)

 

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MONTE CALVARIO

SITO ARCHEOLOGICO DEL MONTE CALVARIO

32041 AURONZO DI CADORE (BL)

X° Settimana della Cultura

Il sito archeologico del Monte Calvario

 

La X° Settimana della Cultura, che si terrà a maggio 2008, sarà ancora una volta contrassegnata dalle visite guidate al sito archeologico del Monte Calvario di Auronzo di Cadore. Si tratta di un santuario antichissimo, risalente al II° secolo prima di Cristo e frequentato per almeno cinquecento anni. E’ situato sulla sommità dell'omonimo colle,  sovrasta la borgata Tarin ed è circondato da aree sacre come il cimitero, la Chiesa di Santa Giustina, la pista Paradiso ed è ancora oggi raggiungibile  percorrendo la via Crucis.

Il santuario è stato inserito tra i siti archeologici in fase di scavo più importanti di tutto il territorio nazionale e presentato al Quirinale dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Soprintendenza Archeologica del Veneto.

Le motivazioni di tanto interesse da parte di studiosi e organi competenti sta nel fatto che il santuario è di tipologia centro italica, a gradoni, insolito per queste zone, il cui confronto trova paragone solo nei santuari vicino alla città di Roma. Le campagne di scavo, dirette dalla dott.ssa Giovanna Gangemi della Soprintendenza Archeologica del Veneto, sono state compiute con sistemi scientifici che consentono di datare inequivocabilmente i reperti ritrovati: le scritture protostoriche delle lamine bronzee ritrovate sullo stesso strato di alcune monete romane del II° secolo dopo Cristo spostano in avanti di quasi due secoli le approssimative datazioni effettuate su reperti rinvenuti in tutta l’area veneta.

La scoperta di livello internazionale, che potrebbe mettere in subbuglio gli studiosi di mezza Europa, è che il santuario del Monte Calvario è uno dei luoghi dove è nata la scrittura runica, scrittura alla base dell’inglese e del tedesco moderni, in uso anticamente dalle popolazioni scandinave e germaniche, le cui origini sono ancora in parte oscure.

 

Tatiana Pais Becher

Assessore alla Cultura

 

                           

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MONTE PIANA

MONTE PIANA è un monte ricco di storia, ma fra tutte le sue avventure prevale quella legata alla Grande Guerra ed alle sue profonde ferite. Il 24 maggio 1915 l'Italia entra ufficialmente in guerra a fianco delle potenze alleate della Triplice Intesa. Sui Passi dolomitici tra i confini del Comune di Auronzo, italiani ed austriaci intraprendono battaglie durissime con gravissime perdite da ambo le parti. Nei tre anni e mezzo di guerra, nello stillicidio quotidiano di offensive, colpi di mano e battaglie locali, migliaia e migliaia di soldati in grigio verde persero la vita sulle cime rocciose e nevose delle Dolomiti o tra i prati verdeggianti delle sottostanti vallate. Più che le cifre, a testimoniare tale ecatombe, valgono  le migliaia di monumenti, lapidi e colonne mozze che in ogni città, paese o villaggio anche il più sperduto, furono erette nell'immediato dopoguerra a ricordo delle giovani vite stroncate. Ogni roccia, ogni sentiero, trincea o galleria scavati tra questi monti, racconta il dramma umano di ognuno di loro; il giovane studente, il sacerdore, l'irredento, l'alpinista ed il laureato, tutti accomunati dalla cinica logica della guerra. Il senso più profondo del Museo storico all'aperto di Monte Piana è proprio quello di mantenere  vivo il ricordo di ciascuno di loro, non nemici ma uomini semplici che pur in una situazione drammatica amarono profondamente i propri Paesi e le proprie montagne. Solo un museo all'aperto come quello di Monte Piana è in grado di rimarcare il silenzio misterioso delle montagne che ora ci conduce in itinerari profondamente legati ai tragici e fragorosi eventi storici. Il Museo nasce dall'idea del Colonnello austriaco Walter Schaumann e degli "Amici delle Dolomiti" che nel periodo 1977/1981 compirono molteplici lavori di ristrutturazione e ricostruzione dei camminamenti, delle trincee, delle gallerie e delle scalinate dell'epoca. Ogni anno la "Fondazione Monte Piana" e gli "Amici delle Dolomiti" (che per l'occasione hanno costituito il Gruppo Volontari Amici del Piana), nelle prime due settimane di agosto curano la manutenzione del museo all'aperto e proseguono i lavori di ricostruzione di quanto in origine era stato creato dai soldati. La sommità di Monte Piana si raggiunge dalla sottostante Misurina seguendo l'esistente strada comunale della lunghezza di circa 6 Km. (non transitabile con mezzi motorizzati privati) e che parte nei pressi del "Bar Genzianella". Per chi vuole cimentarsi a piedi la salita non è impossibile; a passo tranquillo si impiega circa un'ora e mezza, altrimenti si può optare per il servizio bus-navetta che parte sempre da Misurina e conduce al Rifugio Magg. A. Bosi (m. 2205), punto di partenza per la visita al Museo all'aperto.

 

SERVIZIO  BUS - NAVETTA

Orario : 9.00 - 17.00

per informazioni : Tel. 328/8272266 - 336/309730

TARIFFE ANNO 2010:

viaggio singolo €. 5,00 - andata e ritorno €. 8,00

e-mail : info@montepiana.com

CHIUSA STAGIONE INVERNALE

 APERTURA SERVIZIO NAVETTA  DOMENICA 06 GIUGNO 2010 

RESTA IN VIGORE IL DIVIETO DI CIRCOLAZIONE PER TUTTI GLI ALTRI AUTOVEICOLI, MOTOVEICOLI E BICICLETTE

 

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Piede

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