testata di auronzo
MONTE PIANA

MONTE PIANA è un monte ricco di storia, ma fra tutte le sue avventure prevale quella legata alla Grande Guerra ed alle sue profonde ferite. Il 24 maggio 1915 l'Italia entra ufficialmente in guerra a fianco delle potenze alleate della Triplice Intesa. Sui Passi dolomitici tra i confini del Comune di Auronzo, italiani ed austriaci intraprendono battaglie durissime con gravissime perdite da ambo le parti. Nei tre anni e mezzo di guerra, nello stillicidio quotidiano di offensive, colpi di mano e battaglie locali, migliaia e migliaia di soldati in grigio verde persero la vita sulle cime rocciose e nevose delle Dolomiti o tra i prati verdeggianti delle sottostanti vallate. Più che le cifre, a testimoniare tale ecatombe, valgono  le migliaia di monumenti, lapidi e colonne mozze che in ogni città, paese o villaggio anche il più sperduto, furono erette nell'immediato dopoguerra a ricordo delle giovani vite stroncate. Ogni roccia, ogni sentiero, trincea o galleria scavati tra questi monti, racconta il dramma umano di ognuno di loro; il giovane studente, il sacerdore, l'irredento, l'alpinista ed il laureato, tutti accomunati dalla cinica logica della guerra. Il senso più profondo del Museo storico all'aperto di Monte Piana è proprio quello di mantenere  vivo il ricordo di ciascuno di loro, non nemici ma uomini semplici che pur in una situazione drammatica amarono profondamente i propri Paesi e le proprie montagne. Solo un museo all'aperto come quello di Monte Piana è in grado di rimarcare il silenzio misterioso delle montagne che ora ci conduce in itinerari profondamente legati ai tragici e fragorosi eventi storici. Il Museo nasce dall'idea del Colonnello austriaco Walter Schaumann e degli "Amici delle Dolomiti" che nel periodo 1977/1981 compirono molteplici lavori di ristrutturazione e ricostruzione dei camminamenti, delle trincee, delle gallerie e delle scalinate dell'epoca. Ogni anno la "Fondazione Monte Piana" e gli "Amici delle Dolomiti" (che per l'occasione hanno costituito il Gruppo Volontari Amici del Piana), nelle prime due settimane di agosto curano la manutenzione del museo all'aperto e proseguono i lavori di ricostruzione di quanto in origine era stato creato dai soldati. La sommità di Monte Piana si raggiunge dalla sottostante Misurina seguendo l'esistente strada comunale della lunghezza di circa 6 Km. (non transitabile con mezzi motorizzati privati) e che parte nei pressi del "Bar Genzianella". Per chi vuole cimentarsi a piedi la salita non è impossibile; a passo tranquillo si impiega circa un'ora e mezza, altrimenti si può optare per il servizio bus-navetta che parte sempre da Misurina e conduce al Rifugio Magg. A. Bosi (m. 2205), punto di partenza per la visita al Museo all'aperto.

 

SERVIZIO  BUS - NAVETTA

Orario : 9.00 - 17.00

per informazioni : Tel. 328/8272266 - 336/309730

TARIFFE ANNO 2010:

viaggio singolo €. 5,00 - andata e ritorno €. 8,00

e-mail : info@montepiana.com

CHIUSA STAGIONE INVERNALE

 APERTURA SERVIZIO NAVETTA  DOMENICA 06 GIUGNO 2010 

RESTA IN VIGORE IL DIVIETO DI CIRCOLAZIONE PER TUTTI GLI ALTRI AUTOVEICOLI, MOTOVEICOLI E BICICLETTE

 

PER ULTERIORI E PIU' SPECIFICHE INFORMAZIONI IN MERITO SI CONSIGLIA IL COLLEGAMENTO AI  PORTALI DEL CONSORZIO DI PROMOZIONE TURISTICA AURONZO- MISURINA E DELL'UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE :

Piede

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