testata di auronzo
FORESTA DI SOMADIDA

La Foresta di Somadida fu donata nell'anno 1463 dalla Magnifica Comunità Cadorina alla Serenissima Repubblica di Venezia al tempo della guerra contro i Turchi, affinchè Venezia ne ricavasse le alberature per le sue navi. Al tempo, il bosco si estendeva da Auronzo a Misurina costeggiando la parte destra del torrente Ansiei fino alle Marmarole. I lunghissimi alberi, una volta scelti dal mastro d'ascia, venivano trasportati via terra fino a Perarolo e da qui con zattere raggiungevano via acqua (attraverso il fiume Piave) l'Arsenale di Venezia. Nel periodo dell'occupazione Napoleonica, gli alberi furono invece destinati alla Marina Militare Francese e trasportati fino all'Arsenale di Tolone. Nell'anno 1866, quando il Veneto si riunì al nuovo Regno d'Italia, il bosco passò al patrimonio dello Stato e nel 1870 fu dichiarato bene inalienabile. Nel 1972 fu dichiarata "Riserva Naturale Orientata". Oggi l'ex Vizza di San Marco è ritornata alla denominazione di "Bosco Demaniale di Somadida" ed ha un'estensione di 1620 ettari. Attualmente appartiene al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. La gestione è affidata all'Amministrazione delle Foreste Demaniali di Vittorio Veneto, mentre la sorveglianza è svolta dal personale del Comando Forestale di Palus S.Marco che ha attrezzato l'area protetta con itinerari da percorrere a piedi, a cavallo o in bicicletta da montagna. All'interno della Foresta è stato allestito anche un centro informativo con pannelli didattici che illustrano l'aspetto geomorfologico, faunistico e vegetazionale del territorio ed aiutano la comprensione dell'ambiente della riserva naturale. Se si entra nella Foresta di Somadida, il più grande bosco del Cadore ed una delle più belle foreste delle Alpi, si ha come l'impressione di immergersi in posti quasi fantastici e fatali. Situata in località Palus San Marco, tra Auronzo di Cadore e Misurina ed attorniata dai monti Cristallo, Tre Cime di Lavaredo e Sorapis, la Foresta di Somadida è il luogo ideale non solo per vivere la natura silvestre ma anche per volare con la fantasia in questi luoghi ricchi di boschi e di personaggi fantastici che qui abitano fin dalla notte dei tempi. La Foresta è in particolare un bel bosco disetaneo nella cui mescolanza forestale prevalgono le conifere con particolare riguardo all'abete rosso (Picea excelsa) ed all'abete bianco (Abies alba), con esemplari anche di notevoli dimensioni ma dove sono presenti anche il larice (Larix decidua) ed il faggio (Fagus sylvatica). Questa è una delle zone in cui è presente da sempre la volpe (Vulpes vulpes), dove è ricomparso spontaneamente da circa mezzo secolo il cervo (Cervus elephus) e dove è stato segnalato anche il passaggio dell'orso bruno (Ursus arctos) che mancava in queste zone da oltre cento anni. Qui si possono osservare alcuni tra i fiori più belli delle Dolomiti come la rara pianella della Madonna o scarpetta di Venere (Cypripedium calceolus), la più grande e vellutata orchidea della montagna con un fiore dal labello giallo oro e quattro petali bruno-porporini. Od ancora il giglio martagone (Lilium martagon), dai fiori con i petali ricurvi all'indietro e di color rosa-violaceo o porporino con punteggiature più scure, la rara piroletta soldanina (Monenes uniflora), dai delicati fiori bianchi, l'acetosella (Oxalis acetosella), dai fiori bianchi venati di viola, la bella clamatide alpina (Clematis alpina), una pianta lianiforme dai fiori azzurri o azzurro-violacei, il mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea), dai fiori bianco-rosati ed i cui frutti dal gusto asprigno che maturano nel tardo autunno vengono usati per fare delle gustose marmellate ed infine il mirtillo nero (Vaccinium myrtillus), dal fiore verdognolo e dalle bacche nero-bluastre dal sapore dolce. 

FORESTA DI SOMADIDA - PALUS S.MARCO

ACCESSIBILE LIBERAMENTE

PER VISITE GUIDATE - SOLO SU PRENOTAZIONE

Tel. 0435/400666 o 9359 - Fax. 0435/400161

dal 15/06 al 15/09 dalle 9.30 alle 12.00 circa

SOLO MARTEDI' E GIOVEDI'

PER ULTERIORI E PIU' SPECIFICHE INFORMAZIONI IN MERITO SI CONSIGLIA IL COLLEGAMENTO AI  PORTALI DEL CONSORZIO DI PROMOZIONE TURISTICA AURONZO - MISURINA E DELL'UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE :

 

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